bobina di Tesla fai da te, metti alla prova la tua creatività!

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Analizzando la struttura della Bobina di Tesla, nel modo in cui la faccio io, si può vedere che è composta da pochi elementi: il circuito di controllo, il Primario (bobina bifilare da 4 spire), il Secondario (bobina da 500 spire), una sfera in acciaio inox alla sommità, un collegamento per il 12 V e una batteria da 9 V.

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Adesso esporrò la procedura che utilizzo, per creare questo gioco educativo. Come prima cosa è essenziale prepararsi le due bobine. Iniziamo dalla bobina da 500 spire.

Secondario (bobina da 500 spire)

Dobbiamo procurarci un tubo di diametro 15/16 mm, lungo 13 cm e filo di rame spesso 0,20 mm. Dopo aver tagliato il tubo di misura, prenderemo del nastro trasparente spesso, che dovremo incollare su tutta la superficie del tubo in maniera uniforme, senza pieghe. Vi raccomando di fare almeno 3 strati di nastro.

Così siamo pronti ad avvolgere le nostre 500 spire di filo di rame smaltato. Quindi con pazienza ci sediamo comodi e ci mettiamo a contare in maniera precisa i giri che facciamo. Mi rendo conto che durante il lavoro si possa perdere il conto, allora vi consiglio di ăbundare piuttosto che dēfĭcĭere (Melius abundare quam deficere) di giri. Sono preferibili magari 510 spire a 480 spire. Mi raccomando, la precisione è essenziale per questo gioco educativo!

Dopo aver avvolto la bobina faremo attenzione a bloccare il filo il più sicuro possibile, e che non vada a interferire troppo con la bobina stessa, mi spiego: quando si andranno a fermare i due estremi della bobina (inizio e fine), si potrà usare, per questo la colla a caldo o nastro trasparente, si dovrà sovrapporre il meno possibile il nastro o la colla agli avvolgimenti, quindi occupare meno superficie possibile, ma solo lo stretto indispensabile per fermare il filo.

La prima bobina è stata fatta.

Bobina Bifilare

Per la realizzazione di questa bobina non abbiamo bisogno di alcun tipo di tubo, se non per creare la forma.

bobina bifilare
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Prenderemo un tubo da più o meno del diametro di 4 cm o qualsiasi oggetto che possa essere utilizzato per poter creare lo stampo. Prenderemo un filo doppio (bipolare) con isolante da 1 mm, e lasceremo sporgere di un dito i due fili dell’inizio. Inizieremo ad avvolgere, questa volta solamente 4 spire bipolari, che risulteranno alla fine otto fili uno affianco all’altro. Mi raccomando di non stringere troppo durante il lavoro perché potrebbe essere difficile in seguito sfilare la bobina dal tubo (cose che possono capitare!).

Una volta finito di avvolgere, prenderemo nuovamente il nastro trasparente, o se volete un nastro colorato, e sempre con mano leggera, andremo ad attaccarlo su tutta la superficie della bobina, per avere come risultato finale un blocco unico. In fine andremo ad estrarre la bobina bloccata con il nastro, dal tubo.

Collegamento bifilare

Adesso arriva la parte forse più importante del lavoro. Concentriamoci sulla bobina bipolare. Per rendere una bobina Bifilare c’è bisogno di collegare opportunamente i capi della bobina. Senza questo particolare collegamento la bobina in se sarebbe una comune bobina con due fili separati, bobina che non ci è utile per i nostri scopi.

Noi dobbiamo creare una bobina Bifilare! Per questo particolare collegamento basterà prendere, se avete utilizzato filo bipolare composto da un filo rosso e uno nero, e andare a saldare l’inizio del filo nero con la fine del filo rosso come da immagine. Si l’ascerà, in seguito, sporgere i due fili rimanenti, che risulteranno essere uno rosso e uno nero.

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Circuito elettronico

Dunque abbiamo: una batteria da 9v, una resistenza da 22 K ohm, una resistenza da 15 ohm, un diodo UF4007, un transistor 2N2222A e un interruttore.

circuito elettronico per la bobina di tesla_ladyenergylab.net

Pedinatura del transistor

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Guardano il circuito attentamente vediamo che ci sono due avvolgimenti, uno più piccolo che corrisponde al Primario e un avvolgimento più grande che corrisponde al Secondario. Il capo del primario, che sarà poi il filo che risulterà quello più alto una volta fissata la bobina, andrà saldato al connettore del transistor, mentre l’altro capo, che risulterà il filo più basso, andrà alla resistenza da 22 k ohm, di seguito all’interruttore, e di seguito ancora, al più (+) della batteria. Percorrendo invece il secondario, vediamo che si dovrà collegare solo un filo, che andrà alla base del transistor insieme al diodo e all’altro capo della resistenza da 22 K.. Considerando l’altro capo del secondario, esso andrà come ultima cosa, saldato alla sfera, che verrà posizionata in cima. L’altra estremità del diodo andrà saldata al meno (-) della batteria insieme a un capo della resistenza da 15 ohm. Quest’ultima andrà collegata all’emettitore del transistor.

Fate bene attenzione a collegare il diodo. Nel circuito ha la forma di una freccia con un linea sopra la punta, questa linea va a indicare, sul diodo fisico, una fascetta bianca. (vedi immagine esplicativa).

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I collegamenti verranno fatti, consiglio, su basette fatte a posta per creare circuiti elettronici. Vi ritaglierete la basetta della dimensione che deciderete, consiglio comunque, sempre di fare il tutto il più compatto possibile.

circuito elettronico per bobina di tesla_ladyenergylab.net

Come ultima cosa andremo a saldare l’ultimo filo che ci rimane, e cioè del secondario (500 spire), e lo salderemo alla sfera, ma questo si può fare quando fisserete la bobina alla basetta.

Basetta di supporto

basetta per saldature

Per questo non mi sento di porre limiti, anzi a questo punto siete voi che renderete unica la vostra bobina di Tesla. Io ho scelto il legno poiché mi piace come materiale, ma non vedo perché non usare un qualsiasi altro materiale per modificare l’estetica di questo gioco educativo.

Avete scelto il materiale? Bene continuiamo…

Assemblaggio creativo

Andremo a fissare il nostro circuito sulla basetta, calcolando che la distanza tra il circuito e gli avvolgimenti dovrà essere minimo, per il motivo che i fili devo essere il più corti possibile.

Preferisco non limitare molto il modo in cui andrete ad assemblare i pezzi perché comunque è anche un lavoro creativo, qualcosa che poi sarà vostro e solo vostro.

Ho comunque delle indicazioni:

per qualsiasi materiale deciderete di usare, qualsiasi esso sia, dovrete isolarlo dal circuito e dai componenti che andrete a posizionare sopra. analizziamo il modo in cui ho fatto io.

Ho ritagliato una basetta di legno della forma che volevo sperimentare o che poteva piacermi di più. Dopo di che o fatto si che il circuito fosse un po rialzato dalla basetta per non andare a toccare il legno e creare possibili corti circuiti. Stessa cosa per il Primario e il Secondario.

Per la bobina da 500 spire, ho lasciato 5/6 cm in più di tubo, così da fare un buco nella basetta del diametro del tubo e poterlo infilare a modi torre. In questo modo la bobina è molto solida e non soggetta a urti che potrebbero staccarla.

bobina di tesla a base quadrata_ladyenergylab.net

Nelle foto si possono vedere gli attacchi per la 12 V, questo è facoltativo. Ho voluto fare questa aggiunta per poter alimentare la bobina non solo a 9V, ma anche a 12 V. Se scegliete anche voi di fare questa aggiunta, in realtà è molto semplice. Vi basterà portare il meno (-) e il più (+) del circuito ai morsetti. Così quando vorrete userete la batteria da 9V, avrete i collegamenti, e per altri esperimenti potrete attaccarvi ad un alimentatore da 12V. Consiglio di avere entrambi.

Non ci resta che provare nostra Bobina di Tesla, e vedere se funziona! La sperimentazione più semplice consiste nel collegare la batteria da 9 V ovviamente rispettando le polarità, avvicinare un neon, o soldatini led, come li chiamo io, alla BT e vedere come esso, attivando ovviamente l’interruttore, con il solo avvicinamento, si accende.

Per un chiarimento sul funzionamento di questo gioco educativo consiglio di leggere il mio articolo Giochi educativi-Bobina di Tesla.

Per sperimentare altri effetti della Bobina di Tesla c’è anche un articolo in cui parlo dei vari gadget aggiuntivi per poter divertirsi e apprendere alcuni principi importanti dell’energia.

gadget per la bobina di tesla_ladyenergylab.net

Se qualcosa di ciò che ho esposto non è chiaro, se hai domande o pensi che ci sia qualcosa da approfondire, scrivimi, commenta, dimmi cosa ne pensi pensi.

Se non hai tempo per poterti costruire da te questo Gioco educativo, ma sei comunque interessato ad apprendere, a divertirti, a stupirti con qualcosa di diverso…?

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