JBT-Joulethief, Bedini e Tesla-free energy

Joulethief, bedini e tesla_ladyenergylab.net

Con questo articolo, seppur breve, vuole portare il lettore a una riflessione-studio sulla free energy in special modo sui circuiti elettronici, schema elettrici e tecnologie anche conosciute-dette: Joulethief, motore di Bedini e la bobina di Tesla.

Ho scritto, in precedenza, altri articoli in cui parlo di queste tre tecnologie, per questo ti consiglio, prima di continuare, a leggere i precedenti post. TEG, Motore di Bedini, bobina di Tesla

Ciò che vado a esporre, non è una mia invenzione, scoperta o illuminazione, ma semplicemente un fatto che tengo a precisare e sottolineare.

Ovvie somiglianze

Voglio, allora, andare dritta la punto. Di seguito ho messo tre immagini di tre tecnologie diverse: la prima immagine è lo schema elettrico del Joulethirf, la seconda del motore a impulsi di Bedini e la terza della bobina di Tesla. Ora voglio che ti metti comodi, e che presti molta attenzione a questi tre schemi. Con molta calma e pazienza ti invito ad analizzare ogni singolo componente, nei tre diversi schemi.

Voglio che non ti faccia prendere dall’apparente complessità di tali schemi, ma semplicemente osservarne i simboli. Noterai che ogni componente ha il suo corrispettivo simbolo.

schema elettrico TEG_ladyenergylab.net
JOULETHIEF
schema elettrico del Motore ad impulsi di John Bedini_ladyenergylab.net
BEDINI
circuito elettronico per la bobina di tesla_ladyenergylab.net
BOBINA TI TESLA

Forse volto spesso un’immagine dice più di mille parole:

transistor analisi_ladyenergylab.net

TRANSISTOR: “C” sta per collettore, “B” sta per base e la “E” sta per emettitore.

resistenza analisi_ladyenergylab.net

RESISTENZA

diodo analisi_ladyenergylab.net

DIODO

BOBINA_ladyeneergylab.net

BOBINA-AVVOLGIMENTO

batteria_ladyenergylab.net

BATTERIA: il simbolo della batteria si può indicare anche con una linea più lunga che indica il +, e una linea più conta per il meno -.

Analisi

Sei arrivato a un dunque? cosa noti di particolare? Senza dubbio avrai notato come sono simili tra di loro questi circuii elettronici. E’ particolare notare il modo in cui viene collegato il transistor è quasi uguale i tutti e tre gli schemi, come anche le bobine-avvolgimenti. Eppure mi chiedo… si tratta di tre tecnologie diverse! Sono in realtà così simili?. Queste tre tecnologie, sebbene differenti tra di loro, lavorano, nel loro intimo, nello stesso modo.

Bedini in fondo aveva notato questa enorme somiglianza tra il suo circuito e quello del joulethief insieme alla bobina di Tesla, e altri circuiti free energy, ma non credo sia stato il solo a notare le somiglianze. Esse vengono a galla prima o poi ad un occhio, ormai, esperto.

Tiriamo le somme insieme!

Estrattori, Risonatori, Amplificatori di energia. E’ di questo che si parla!, senza fronzoli, senza castelli, rimanendo su un piano sobrio. Energia, di questo parliamo, quando pronunciamo la frase “free energy” oppure “tecnologie di energia di punto zero”. Questi schemi sono simili, perchè gli uomini che ci hanno lavorato, in fondo, forse, consapevolmente o no, avevano gli stessi intenti e propositi. Estrazione di energia, possiamo dire “elettronegativa” estratta dall’etere (campo elettro-magnetico terrestre). Niente è assoluto, ma questo non so voi, ma a me fa riflettere. L’intento è uno gli strumenti sono tanti, e probabilmente infiniti.

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