La nascita dell’Onda Scalare

Onda Scalare

“Viviamo in un universo armonico, costruito su una fondamenta unificata e invisibile di coscienza, energia d’amore, conosciuta come “zero point energy” o “etere”.

LA SCIENZA DELL’UNO David Wilcock

Inizio questo articolo citando David Wircock, in “La scenza dell’Uno“. Diversamente dal pubblicizzare tale libro, sebbene ne consigli la lettura, il mio scopo ultimo è quello di condividere con te alcune parti importanti di quest’ultimo.

Molti altri prima di me, esperti, hanno parlato delle “free energy” o anche conosciuta-detta “zero-point-energy”, esponendo alla perfezione quanto c’è da sapere in merito. Per questo motivo non riporto nulla di nuovo o innovativo, semplicemente voglio condividere con te alcuni argomenti interessanti, così da spronarti alla ricerca e alla sperimentazione. Tale argomento, dal mio punto di vista, credo che non debba essere sottovalutato, e certo non merita di essere banalizzato.

Zero point energy

“Il termine “zero point” è stato usato per due ragioni. La prima ragione è che potete ancora trovare energia allo “zero assoluto”, dove non dovrebbe esserci calore o altra forma di energia rimanente. La seconda ragione è che la pressione di questo campo energetico si annulla in un vettore risultante a 0. Questo termine che suona complesso, indica semplicemente che questa energia applica una forza (vettori) uguale in tutte le direzioni e per noi non ha movimento o forza tipicamente misurabili, si annulla da sola come risultato…”

LA SCIENZA DELL’UNO David Wilcock

Ebbene David Wilcock ha esposto in maniera molto semplice e comprensibile, per quanto concerne il termine “zero poin energy”. In questo articolo non ho intenzione di parlare da dove e da cosa derivi tele nome, poichè dovrei dilungarmi troppo, e questo articolo ha ben altri scopi. Ritengo comunque necessario fare alcune premesse.

E’ davvero vuoto il vuoto?

“A questo punto, tutte le spiegazioni convenzionali, che abbiano a che fare con quella che i fisici chiamano “conservazione dell’energia”, direbbero che dovrebbe essere un “vuoto” totalmente morto. Abbiamo portato la temperatura a zero gradi Kelvin, aspirato tutta l’aria e schermato tutto dai campi energetici. Ecco tutto, ora abbiamo uno spazio “morto”. Questi esperimenti hanno provato che invece dell’assenza di energia nel vuoto, ne abbiamo una tremenda quantità! Il Dr.Puthoff l’ha spesso chiamato “calderone ribollente” di energia ad altissima magnitudine. Questa forza è stata chiamata “zero point energy” o ZPE.”

LA SCIENZA DELL’UNO David Wilcock

Da questo possiamo facilmente dedurre, come scritto sopra, che il vuoto non è vuoto, o meglio, non il vuoto di cui ci hanno sempre parlato. Questo, diversamente dall’essere privo di ogni cosa, è invece pieno fino all’orlo; sempre per citarne uno (Don Juan dai libri di Carlos Castaneda). Da qua possiamo ancora facilmente intuire il concetto della bobina di Tesla, e forse anche tutto lo studio di Nikola Tesla stesso (Estrazione dell’energia dal campo elettromagnetico terrestre). Siamo immersi in un mare sconfinato di energia elettronegativa, perchè non trovare il modo per estrarla, o permettere ad essa di scorrere con più fluidità e senza ostacoli? Domanda trita e ritrita, me ne rendo conto, ma è davvero così scontata da essere ignorata e ritenuta impossibile?

Onde Scalari

Ecco che arriviamo al nocciolo di questo articolo: le Onde Scalari.

onda scalare

Immagino che tu sia già a conoscenza della ben nota legge che dice: quando due campi magneti uguali ma oppostisi si incontrano, si annullano a vicenda azzerandosi reciprocamente. A questo punto è doveroso chiedersi: e dopo? non si ha più niente? quello scontro provoca solo l’annullamento dei due campi?

onda scalare

La terza forza

Ebbene Tesla aveva scoperto che in quel esatto momento, in cui i due campi si scontrano e avviene il così detto “azzeramento dei campi”, si crea un fenomeno davvero interessate. Non è come ci si potrebbe aspettare, e cioè che si ha un vuoto provocato da questo scontro. Bensì a fronte di questo evento si crea una terza forza/onda. Sai vero di chi o di cosa sto parlando? esatto! nasce l’Onda Scalare.

La nascita dell'Onda Scalare

Per ulteriori spigazioni chiediamo aiuto ancora una volta al nostro amico David Wilcock:

E’ necessario anche citare la terminologia di Bearden, dove un'”onda scalare” è essenzialmente un’onda che si muove attraverso l’etere ad un livello vibrazionale fuori dal nostro fuoco corrente. Incrociando due fasci di onde scalari si possono produrre vari effetti, incluso il toroide sferico che stiamo studiando: E’ importante notare che secondo molti rapporti sui dispositivi free-energy, durante l’operatività e l’assorbimento di “energia negativa”, producono anche fenomeni relativi a perdita di peso e alterazioni temporali.

David Wilcock

Portiamo ora la nostra attenzione su questa frase: “un'”onda scalare” è essenzialmente un’onda che si muove attraverso l’etere ad un livello vibrazionale fuori dal nostro fuoco corrente...”. Questo perchè? Le Onde Scalari sono famose e traggono la loro unicità dal fatto che non sono vincolate dai limiti di spazio e di tempo, sempre secondo gli studi e sperimentazioni di Tesla, e su quanto in parte è stato verificato. Da questo possiamo ben capire quando Wilcock scrive che si muovono ad un livello vibrazionale fuori da un nostro fuoco attentivo, corrente.

Di conseguenza, Bearden suggerisce che diverse aree di spazio possono avere diverse pressioni di energia, che non sono normalmente notabili o misurabili per noi. Si riferisce a queste forze invisibili chiamate “onde scalari” e ha costruito rilevatori che ci permettono di misurarle, usando bobine schermate in gabbie di Faraday. Quindi, se state ancora pensando che queste cose non abbiano a che fare con la vostra vita, vi daremo giusto un’idea di quanta energia esista nel vuoto. I Fisici John Wheeler e Richard Feynman hanno calcolato che: L’ammontare di energia nel volume dello spazio vuoto in una singola lampadina è abbastanza concentrato da portare tutti gli oceani del mondo al punto di ebollizione!

David Wilcock

Prime conclusioni

Ebbene lo scopo è stato raggiunto! abbiamo visto insieme come avviene la nascita dell’Onda Scalare, e alcune chicche donataci direttamente dal libro LA SCIENZA DELL’UNO di David Wilcock. Questo e’ solo il primo di una serie di articoli che preparerò. Articoli in cui andrò, insieme a te, ad analizzare e approfondire alcune tematiche, tra cui le Onde Scalari.

Le tecnologie che vendo ti danno la possibilità di sperimentare da te molti principi importanti esposti sopra. Questo per darti la possibilità di metterti alla prova e iniziare anche tu il grande viaggio nel campo dell’energia elettronegativa, nella free energy o anche conosciuta-detta “zero-point-energy“. Ogni cosa è a portata di mano, bisogna solo essere disposti ad allungare il braccio.

My Gallery

Al lettore

ladyenergylab.net

Ora lettore ho un favore da chiederti. Un desiderio, e spero che tu possa soddisfarlo. Ciò che ho esposto sono solo alcune delle molte conoscenze in merito alle Onde Scalari e alla “zero-point-energy”. Come ho detto, mi ripeto, ma è necessario, questo è solo uno dei tanti articoli che farò. Sebbene ciò che ho scritto per alcuni potrebbe essere acqua calda, per altri invece è come aprire per la prima volta una porta che è stata chiusa per molto tempo. Ti chiedo di non ignorare, di non eliminare e banalizzare quanto scritto sopra. Ti chiedo di non dare niente per scontato, non assumere e non presumere niente. Analizza, conosci e sperimenta. Amplia la tua compresione ed espandi la tua coscenza.

Contattami My Gallery My Youtube Catalogo